STORIE DI WRESTLING DOSSIER
LA YAKUZA E IL WRESTLING
Eh, sí nel corso degli anni anche il mondo del wrestling giapponese è entrato in stretto contatto con la Yakuza, la mafia giapponese. Eccovi ora un breve inciso per spiegarvi lorganizzazione di uno dei gruppi mafiosi piú potenti al mondo. L'origine della parola risale al medioevo, difatti deriva dalla sequenza di tre numeri (8 - 9 - 3, che si pronunciano Ya - Ku - Za), che costituivano il punteggio più basso di un gioco chiamato Hanafuda. Con tale nome venivano indicati i perdenti, i reietti, coloro che vivevano ai margini della società, in origine gli yakuza erano dei giocatori d'azzardo o gli ambulanti od anche i proprietari delle case da gioco; ed è tra questi che l'organizzazione pescava i propri affiliati. Altri storici danno un'origine diversa alla Yakuza, in pratica sarebbero dei samurai, che nella seconda metà dell'ottocento diventarono dei banditi che rubavano ai ricchi per donare poi il bottino ai poveri. Si racconta che la stessa polizia si sia avvalsa di questa organizzazione per stroncare i disordini dovuti alle minoranze coreane e cinesi, dopo la fine della seconda guerra mondiale. Al di là delle origini nobili o meno, nella Yakuza attuale vige ancora un rigidissimo codice d'onore con una struttura verticistica, ogni gruppo ha un suo capo ed è indipendente dall'altro, di solito anche il vice è a capo di un altro gruppo di livello però, inferiore. In Giappone si contano ora, oltre 2000 gruppi, che operano specialmente nel campo delle droghe, nel gioco d'azzardo, nell'usura, nella prostituzione, nelle scommesse, nel traffico d'immigrati, ecc. Inoltre controllano (quando non sono addirittura proprietari), vasti settori dell'edilizia, dello sport, del divertimento, della finanza; da aggiungere che vantano appoggi politici di primo piano. Fino al 1991 appartenere a queste organizzazioni era quasi un segno distintivo (i famosi tatuaggi oggi sono meno usati), tanto che si potevano addirittura leggere sui giornali notizie per gli affiliati; poi con la nuova legge anticrimine furono costretti ad usare delle coperture, specialmente delle società commerciali. pensate che prima si presentavano come associazioni con scopi solidali. Attualmente ne esistono due modelli, basati uno su unorganizzazione di tipo piramidale con un capo assoluto al vertice, dette Yamaguchigumi, ed un altro rappresentato da un gruppo di famiglie consociate, chiamato Sumiyoshirengo. Questi due gruppi più la Inagas-wakai, sono le maggiori organizzazioni, che rappresentano quasi il 40% dell'intera Yakuza. Si pensa, secondo stime ufficiose, che il suo giro d'affari superi abbondantemente i 20 miliardi di dollari. Negli Usa è oramai talmente potente da poter soppiantare cosa nostra per quanto attiene l'inserimento nel mondo degli affari e della finanza, rapportate ciò al Giappone e potete avere un' idea di che potere di controllo possano avere nel sol levante. Se ci seguite con attenzione sapete delle nostre citazioni sulla Yakuza nei vari editoriali, bene è arrivato il momento di entrare piú in particolare nella questione. Vari wrestlers, soprattutto famosi sono legati alla mafia giapponese. Non fraintendeteci, non si é al livello di killer o spacciatori. Peró a livello di wrestling la Yakuza dice la sua a livello di booking, in passato aveva contatti molto stretti con Rikidozan, ora con Antonio Inoki, Riki Choshu e Mitsuharu Misawa.
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Nelle foto, Antonio Inoki e Mitsuharu Misawa
Tante volte avvengono episodi strani in cui poi finisce per essere spiegato tutto con la parola Yakuza. Pensate al tentativo di angle inscenato da Onita anni fa, il quale organizzó il suo ferimento ad opera di Invader I (lassassino di Bruiser Brody), successivamente si sarebbe dovuto svolgere in Giappone tra i due un match in cui Onita avrebbe vendicato la morte di Brody (un angle davvero di cattivo gusto), ma lincontro non si fece perché la Yakuza minacció Invader, che nel caso fosse venuto in Giappone sarebbe stata lei a vendicare Brody in modo reale, non sul ring Un altro episodio molto clamoroso e triste fu la morte di Rikidozan, il padre del Puroresu, ferito a morte a coltellate alluscita da un night club da un membro della Yakuza, che per completare lopera urinó sul coltello e colpí nuovamente Rikidozan, provocandogli delle infezioni che in pochi giorni lo portarono alla morte. Un altro episodio del quale abbiamo scritto ultimamente è la morte di un giovane prospetto del New Japan Dojo, ma il tutto sembra sia stato insabbiato cosí bene dalla Yakuza per difendere Kensuke Sasaki (maggior indiziato per la morte del ragazzo), tanto che non si riesce a trovare nemmeno il nome del giovane deceduto. Un altro episodio che ci torna alla mente è quello della creazione della NOAH: pensate Mitsuharu Misawa decide di aprire una nuova federazione portandosi dietro il 60% dei wrestlers All Japan, tutti con lingaggio raddoppiato, Misawa era solo un wrestler, sicuramente di nome, con molti soldi, ma non abbastanza per fare una mossa di mercato cosí elevata come mettere sotto contratto piú di mezza All Japan, e come potete intuire anche in questo caso sembra ci sia stato un sostanzioso supporto da parte della mafia giapponese. Insomma questa è stata solo l'introduzione, prossimamente cercheremo di sviluppare un dossier, sulla politica nel wrestling giapponese, le varie correnti che muovono il booking e i legami che la Yakuza ha nel wrestling. Giá con questo articolo molti di voi avranno capito che quando si parla di Yakuza nel wrestling, non sintende solo lo Yakuza Kick di Masa Chono...
Nella foto, un Yakuza Kick di Masa Chono ai danni di Jushin Liger
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