
MASKED WRESTLERS
Si può indossare una maschera per tanti motivi. Innanzi tutto per nascondere qualcosa: un'identità da preservare, come nella migliore tradizione supereroistica, o magari un passato scomodo che è bene non venga scoperto. Io lo faccio per gioco o forse per passione...anche se poi l'idea del corrispondente mascherato non è poi tanto male come trovata !
L'idea di scrivere l'articolo che vi apprestate a leggere mi è venuta dopo aver acquistato dal Japan il libro illustrato "Gong MASK Collection" - pezzo raririssimo per i collezionisti - che raccoglie le foto delle mask e dei personaggi che le hanno indossate, dalla comparsa del primo masked wrestler ad oggi.
Forse non tutti sanno che quando i due mangaka Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji iniziarono a lavorare al loro capolavoro (Tiger Man - Uomo Tigre), in Japan avevano fatto da poco la loro comparsa alcuni lottatori messicani dotati di maschere colorate e personalizzate; tali masks, grazie al ricco e originale retaggio Maya e Atzeco, donavano un identità unica e nuova agli uomini che la indossavano. Così una persona normale assumeva di volta in volta il nome e i connotati di una fenice, di un guerriero storico o di simboli universali come il sole e la luna.
All'epoca non esistevano lottatori giapponesi mascherati e gli autori dell'Uomo Tigre, incosciamente diedero il via a un'evoluzione dello sport che era al centro della loro opera (e che porta tutt'ora i segni del cambiamento).
Sono moltissimi ancora oggi, i professionisti del quadrato che affermano senza paura di smentite che nessuno di loro esisterebbe se non ci fosse stato un wrestler come Shodai Tiger Mask, capace di rivoluzionare il PURORESU prendendo in prestito i contenuti e le simbologie che la sua mask rappresenta piu' di chiunque altro.
Con l'articolo odierno parleremo del significato e del valore che un wrestler dà alla mask che indossa sul ring. Lo analizzeremo partendo dal Mexico terra della Lucha Libre, passando dal Japan e chiuderemo il cerchio con gli Stati Uniti / USA.
MEXICO
La terra delle wrestling mask. Lucha Libre (letteralmente tradotta suona come "free war" o "open-style fighting") si è sviluppata maggiormente rispetto alla sua controparte Americana ed Europea negli anni 40' ed è esplosa in popolarità negli anni 50' grazie all'avvento della televisione.La Lucha Mexicana sebbene fosse piu' drammatica ed espressiva, presentava un sacco di prese innovative e acrobatiche high flying move, mai viste prima di allora. Nonostante la grande abilità e la popolarità di "luchadores" come Tarzan Lopez, Cavernario "Caveman" Galindo, Murcielago "Bat" Velasquez, Gory Guerrero e Ray Mendoza, lo status quo unico di icona del wrestling in Mexico è rappresentato dal LOTTATORE MASCHERATO / MASKED MAN !
I Luchadores Enmascardos all'inizio erano pochi, ma cavalcando l'onda del successo del comics " The Phantom" creato da Lee Faulk e di altri fumetti con personaggi mascherati, questi REALI supereroi / cattivi conquistarono subito l'immaginazione di tutto il Mexico. 06 Le loro maschere erano semplici ma espressive : l'argento della mask di El Santo, El Medico Asesino con i suoi strumenti chirurgici, Blue Demon & Black Shadow con le loro sinistre maschere scure, la croce spagnola di Espanto a ricordare le sue nobili origini spagnole, e El Espectro con la sua minacciosa maschera completa di capelli selvaggi e denti da teschio.
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Onore, Rispetto, Tradizione. Questi sono i marchi che contraddistinguono la cultura del supereroe.
Non c'è da meravigliarsi se in Mexico, quando un vecchio masked luchador si ritira, si smascheri (in genere in una trasmissione televisiva) e passi la sua mask ad un suo parente.
Il figlio del Santo, El Hijo del Santo, ne ha preso il posto e la fama, lo stesso dicasi di Blue Demon Jr., Doctor Wagner Jr e El Rayo de Jalisco Jr.
Los Villanos, padre e figli assieme (I, II, III, IV, e V) sono il primo esempio di famiglia che combatte assieme.
Mil Mascaras - L'uomo dalle 1.000 maschere - diventò famoso in tutto il mondo per il suo fisico possente, per la sua tecnica "aerea" innovativa e spettacolare, e per le sue "Mille Maschere" dal design unico e sempre diverso.
Lo spettacolo proposto da Mil grazie al suo stile unico sul ring, ha fatto di lui una delle maggiori attrazioni del wrestling in tutti e 5 i continenti. Le immagini delle sue innumerevoli masks hanno adornato le cover dei maggiori magazine sportivi per piu' di una decade.
Il successo di Mil Mascaras causa una vera e propria esplosione nella popolazione dei masked wrestler. La Mask, in passato utilizzata solo per nascondere, per dare un significato al wrestler che la indossava, ora diviene una "tela" su cui le espressioni artistiche dei tutti i maskmaker del Mexico possono sbizzarrirsi producendo centinaia di intricati ed esotici design. Le masks oggi si basano su creature mitologiche, segni dello zodiaco, concetti scientifici, animali selvaggi e miriadi di altre ispirazioni.
Oggi la maggior parte del lottatori mexicani iniziano la loro carriera indossando una maschera, tutto questo per generare mistero, una maggiore presenza e aspettativa di vita sul ring. Ogni maschera viene indossata da una distinta persona ed ha un significato particolare : Juventud Guerrera (giovane guerriero), La Parka (morte) Psicosis (psicotico) e Rey Mysterio (il re del mistero). I colori della mask possono cambiare, ma il design no !
Le strade nei dintorni delle arena di Mexico City sono piene di banacarelle che vendono wrestling mask e l'aria che si respira all'interno dell'arena è unica.
Una delle caratteristiche principali della Lucha Libre è che dando un'occhiata alla folla di fan presenti ai vari match, si possono vedere centinaia e centinaia di fan con addosso le mask dei loro idoli ! Come quando in genere si assiste ad un concerto rock in qualsiasi parte del mondo, e si compra come souvenir una t-shirt della propria band favorita, in Mexico i fan comprano una versione "economica" della mask del proprio idolo ed indossandola mostrano il proprio tifo per il luchador enmascarado preferito !
E non vi è nulla di piu' che un lucha libre fan possa amare che un "mascara versus mascara match".
Perchè non importa cosa accada, non importa quanto sangue sgorgherà o quante ossa si rompano, la perdita della mask è la peggiore delle sconfitte: il luchadores sconfitto dovrà smascherarsi davanti a tutta la folla presente e la sua mask cesserà di esistere e non tornerà mai piu' a calcare un ring.
In genere i luchadores accettano questo tipo di match, visto anche i lauti compensi per chi perde la mask....
Comunque questi incontri sono la soluzione finale, l'ultima chances per chiudere un feud con un rivale. Per il luchadore la mask è come la bandiera nazionale, un'armatura da cavaliere e un simbolo di famiglia. Rappresenta la sua carriera e un altro lato della propria persona. Se vincerà la mask del suo rivale, questa diventerà un suo personale souvenir, come uno scalpo. 06..
Questo tipo di avvenimenti, vissuti con molto sentimento da parte dei fan presenti (ricordo di aver letto da qualche parte che quando Villano III ha perso la sua mask vs Atlantis un sacco di suoi fan hanno pianto !), hanno reso la Lucha Libre famosa in tutto il mondo.
Ed ora le "leggi" fondamentali a cui nessun Luchadore Enmascarado puo' sottrarsi :
Prima tradizione della "MASCARA"
- " LA MASCHERA E' UNA. NON DISONORARE LA MASCHERA".
Seconda tradizione della "MASCARA"
- " LA MASCHERA ANZIANA VA RISPETTATA. MOSTRA SEMPRE RISPETTO VERSO I LUCHADORES PIU' ESPERTI ".
Terza tradizione della "MASCARA"
- "LA MASCHERA E' IL TUO ONORE E LA TUA FORZA. PERDILA E LI PERDERAI CON ESSA ".
Quarta tradizione della "MASCARA"
- "LA MASCHERA VIVE, COMBATTE E UCCIDE TRA LE CORDE. E' PROIBITO PORTARE LA VITA DELLA MASCHERA OLTRE IL PERIMETRO DELLE CORDE ".
Quinta tradizione della "MASCARA"
- "LA MASCHERA RICONOSCE L'ORO CHE SPETTA AL VINCITORE. NON DISONORARE MAI UN SIMBOLO DI PRESTIGIO ".
Sesta tradizione della "MASCARA"
- "LA MASCHERA SALE SUL QUADRATO DA SOLA. E LI', OGNI MASCHERA COMBATTE DA SOLA PER IL PROPRIO ONORE ".
JAPAN
Il Puroresu (Pro-Wrestling giapponese) è il migliore al mondo.
Non lo dico come opinione personale, ma il tutto si basa su recenti statistiche ed è avallato dalle migliori testate giornalistiche mondiali di wrestling.
I wrestler nipponici lottano duramente, le submission sono incredibili, inventano move match dopo match e presentano High Flying stuff mai visti prima d'ora.
Basti dare un'occhiata alle varie card della Toryumon o della Michinoku Pro, o alla Junior Heavyweight division della New Japan Pro Wrestling.
Le arene sono sempre piene di fan, i soldi da guadagnare sono parecchi ed esistono un sacco di federazioni sparse in tutto il suolo del Sol Levante.
Il primo lottatore a calcare il ring con una mask addosso nel puroresu made in Japan è stato Tiger Mask.
TIGER MASK - Tiger Mask (il comic / manga) fu creato da Kajiwara e Tsuji nel 1967. La serie animata della Toei Animation fu trasmessa in Japan a partire dall'ottobre del 1969 e terminò nel settembre del 71'.
La sera del 13 Aprile 1981, nell'arena Budokan di Tokio, fa la sua prima apparizione un lottatore che avanza verso il ring con le spalle coperte da un ampio mantello striato. Ma quello che sorprende ancora di piu' il pubblico presente è che il suo volto è coperto da una maschera di tigre. 18.
Improvvisamente il personaggio reso famoso dall'omonimo manga e dalla successiva serie animata prende vita : L'Uomo Tigre / Tiger Mask è una realtà !
Si puo' dire senza timore di essre smentiti da nessuno che Satoru Sayama sia stato un innovatore nel modo di fare wrestling ! Grazie al tempo dedicato allo studio delle arti marziali, ai periodi passati in Mexico regno del Fly-Combat, Sayama inventa un modo di combattere originale e spettacolare presentando una serie di mosse e tecniche spettacolari, mai viste prima di allora ! 18
Sulla scia del successo di Tiger Mask, altri masked wrestler hanno fatto la loro comparsa nel puroresu world :
JUSHIN 'THUNDER' LIGER - Alla fine del 1988, il cartoon Jushin Riger di Go Nagai fa i suo debutto in Japan divenendo molto popolare. I Booker della New Japan nella speranza di bissare il successo del Tiger Mask character, decidono di creare il personaggio/wrestler reale Jushin Liger.
Keiichi Yamada divenne Jushin Liger e il successo fu immediato !
Approfittiamo anche dell'occasione per far vedere l'evoluzione della mask e della gimmick di Liger :
- prima apparizione il 24 aprile del 1989 vs Kuniaki Kobayashi, con una mask simile al cartoon cui il personaggio si ispira;
- mask usata nei match vs Naoki Sano. Alcune modifiche come la comparsa delle corna !
- La mask odierna, alla quale di volta in volta sono state apportate solo piccole modifiche !
La strada è aperta, ed altri Ultraman/Shogun Warrior faranno la loro comparsa, come El Samurai, Ultimo Dragon ecc.
MICHINOKU PRO - La Michinoku di Great Sasuke puo' essere considerata come la federazione Indy dei supereroi ! Vi sono stati e, vi sono tutt'ora un sacco di wrestler mascherati, e, l'influenza della Luche è evidente nello stile e nei costumi.
La quarta generation di Tiger Mask lottava nella Michinoku e al suo fianco vi erano altri lottatori caratteristici quali Gran Naniwa, Super Delphin ed altri guerrieri medioevali e caratteri mitologici.
Il Puroresu Giapponese oggi è disseminato di lottatori/ lottatrici mascherati.
Ma a differenza dei loro colleghi mexicani, i masked wrestler nipponici presentano gimmick molto piu' sgargianti e colorate, prese anche a prestito dai tanti cartoon character esistenti nella terra del Sol Levante.
Le mask poi sono costruite in tre dimensioni, presentando corna, antenne e capelli di animali selvaggi. Samurai e Kabuki design sono molto evidenti oggi nei vari ring delle federazioni nipponiche.
Altra peculiarità dei wrestler mascherati giapponese è il fatto di conoscere il loro nome in anteprima anche non conoscendo le fattezze del loro volto !USA
Negli Stati Uniti, il motivo che spinge un wrestler a coprire il proprio volto è da sempre ben diverso. Il mistero, l'inganno, il trucco. Queste sono le ragioni che hanno portato campioni famosi come Ric Flair, Macho Man Randy Savage e tanti altri a nascondere i propri lineamenti dietro una mask. 10
Qualcun altro, come la dinastia dei Mr. Wrestling (arrivata alla terza incarnazione) o il Destroyer, l'ha conservata fino al ritiro ma, in genere la maschera è sempre servita come intermezzo per giustificare un ritorno inatteso, una minaccia misteriosa e così via.
L'idea comune, negli USA, è infatti quella che se qualcuno indossa una maschera deve "obbligatoriamente" avere qualcosa da nascondere.
E' proprio per questo, ogni volta che i wrestling fan americani si trovano davanti ad un individuo mascherato, non vedono l'ora di scoprire chi o cosa si cela dietro alla lycra colorata che nasconde il capo.
Pochi masked wrestler americani hanno terminato la loro carriera con addosso le mask, anche se le eccezioni vi sono state.
Il già citato Destroyer, the BOLOS, e Dr. X hanno terminato la loro carriera senza smascherarsi.
Gli stessi Mr. Wrestling e Mr. Wrestling II non hanno mai mostrato il loro vero volto. Fra i vari masked wrestler americani vale la pena di ricordare Masked Superstar, la cui abilità è stata riconosciuta anche in Japan.
Le maschere sono state anche usate spesso per celare l'identità di famose superstar del wrestling. Andre The Giant, Dusty Rhodes, George 'The Animal Steele, Roddy Piper e Don Muraco, sono stati dei grandi con addosso le maschere !
Francesco Girasoli
Special thank's to Matteo Casali per la preziosa consulenza !
Tutte le immagini presenti sono proprietà di Francesco''TIGER''Girasoli.
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