WRESTLING IN ITALY


NJPW "Spirito Guerriero Tour" 04/06/05 Milano, MazdaPalace

E venne finalmente il giorno dello show della New Japan. Le premesse non erano il massimo, visto che per tutto il venerdi il mio cellulare continuava a squillare, causa lavoro, finchè ho brillantemente risolto in un attimo tutte le seccature, spegnendolo e riaccendendolo, solo l'indomani mattina quando ero già in viaggio :-)
L'andata del viaggio in treno,è stata quasi un'esperienza mistica, ero l'unica persona nel vagone, quindi totale silenzio, i vetri erano talmente sporchi, che sembrava di essere in pieno autunno con un nebbione da paura. Tralasciando poi, i pittoreschi personaggi saliti anche loro alla stazione di Padova e probabilemente diretti a Milano, ma per ragioni, penso, completamente diverse dalle mie, e che ho accuratamente evitato. Finalmente dopo due ore e mezza arrivo nella città della Madunnina, dopo un corroborante caffè, mi avvio verso la prima meta del mio viaggio, Mariposa. Ogni metallaro che si rispetti, se è a Milano, deve andare in questo negozio, dopo un 'attenta osservazione decido per l'acquisto, la limited edition di Mein rasend herz degli In Extremo, gruppo tedesco dedito a sonorita folk-metal con ampio uso di cornamuse. Dopo di che mi avvio verso l'albergo per registrarmi, sbagliando linea del metrò, invece che prendere la direzione Molino-Dorino, prendo quella per Bisceglie, che ovviamente non è quella giusta ( cara ATM, qualche indicazione in più, anche per i polentoni come me, sarebbe gradita ) .Arrivato finalmente alla fermata giusta, mi aspetta ancora un km a piedi, prima di raggiugere l'Hotel, che da fare con una valigia abbastanza pesante, non è il massimo.Non so il reale motivo, ma porto via sempre molta più roba del necessario e poi bestemmio perchè pesa. In ogni caso l'albergo si presenta bene, la stanza è comoda, in omaggio davano tra le altre cose, pure lo shampo, che è poi l'unica cosa che ho lasciato lì, chissà perchè :-)
Dopo un po' di tempo m'incontro con Paolo ed Andrea, e subito parte la classica chiaccherata, che si protrae fino al momento di salire sull'auto di Andrea, per dirigerci verso l'agognata meta.
Arriviamo al Palamazda, luogo da me ben conosciuto per i numerosi concerti che vi ho visto, verso le 16.30, e non c'era nessuno, forse era troppo presto ? Intanto stanno arrivando alcuni venditori di t-shirt e cibarie varie, dopo un po' decidiamo di avviarci verso la fermata della metropolitana, in cerca di qualcosa da bere, e li conosciamo Kid Kash, Canadian destroy, più altri tre loro amici, assieme ai quali c'era anche il nostro Axe" I want blood" Murder, ed in men che non si dica inizia una piacevole chiaccherata, che spazia dal heavy metal al wrestling. Poi ci dirigiamo verso l'ingresso, dove dovevamo incontrare "Tiger" Girasoli e Andrea Lughezzani, con le rispettive consorti, che già avevano avuto modo d'incontrare i wrestlers nell'albergo. Si ricomincia a chiaccherare in attesa di poter entrare nel palazzetto, a noi si aggiunge anche Caido ed altri amici. Ma quasi subito ci viene offerta grazie all'abile "tessitore" Paolo, che contatta Vaccaro, la possibilità di entrare nel Palamazda, per assistere a tutta la fase di riscaldamento dei lottatori. Il tutto si è rivelato molto interessante, e per certi versi anche divertente, specialmente vedere l'hell per antonomasia, Chono, in ciabatte , pantaloncini e panza in fuori, in pratica sembrava uguale al ragionier fantozzi. In ogni caso tutti gli atleti erano rilassatissimi, gli unici un po' scontrosi, si sono rivelati Nagata, Kanemoto e Nakanishi, anche se poi al termine dello show hanno riguadagnato punti, fermandosi con estrema gentilezza a firmare autografi ed a fare foto. Anzi a proposito di Nakanishi, devo aggiungere che nel farmi l'autografo, ha voluto personalizzarmelo, quando gli ho detto che mi chiamo Noè, ha fatto una faccia strana, chiedendomi di ripetere, poi ha farfugliata qualcosa e si è messo a scrivere. Cosa abbia scritto, non ne ho la più pallida idea, visto che i loro autografi sono grandi quanto una pagina di quadernone, però non c'è nulla , nel suo, che anche lontanamente assomigli al mio nome, mah , mistero!
Tornando a monte segnalo un Tanahashi, che corricchiando si sarà fatto una decina di volte il palamazda, un mezzo incontro di lotta tra Yano e Makabe, che a dir la verità sembrava qualcos'altro :-), un Yoshie che ha messo in mostra una mobilità del collo da far paura, quasi, se non di più a livello di un pilone del rugby. Proprio quest'ultima cosa mi ha fatto pensare a quanta enorme differenza ci sia tra un professionista ed un dilettante, io non so come certi personaggi, abbiano il coraggio di salire sul ring e cimentarsi in certe mosse, con una così scarsa preparazione, viene proprio da chiedersi a quale santo si siano votati per non farsi male. Debbo poi parlare del Tiger-Girasoli show, in pratica tutti volevano notizie su Tiger Mask, quindi chi meglio di lui poteva fornirle ? Per cui era molto ricercato, manco fosse uno dei Take Thath, al proposito , mi viene in mente un proverbio delle mie parti che dice " tutti me voe , ma nessuni me toe", per i non veneti, "tutti mi vogliono, ma nessuno mi prende " :-). Dopo un po' vengono aperti i cancelli e comincia ad arrivare il pubblico, tra cui anche gli ultimi due componenti del sito che mancavano all'appello, Wand e Filannino. Da raccontare anche il momento in cui Paolo, è riuscito a mettere quasi in imbarazzo, l'arbitro della NJPW. Difatti dopo aver scambiato con lui due parole in italian-anglo-nipponico, gli chiede di fare una foto con tutti noi del sito. Questi, dopo un momento di smarrimento, in cui aveva una faccia che diceva " ma veramente vuoi farti una foto con me? ", si è esaltato alla grande, tant'è, che dimostarndo un ottima preparazione fisica, ha saltato le transenne, per venire in mezzo a noi per la foto. Non contento, ha pure lui voluto farsi una foto con noi, con il suo mega -cellulare, che fa sembrare i nostri delle macchinette per bambini. Si scambiano due parole con Fiorentino ed alcuni staffer del suo sito, e finalmente comincia lo show.

Che dire, l'emozione era tanta per cui mi sono ritrovato in uno stato simil-catatonico, dove vedevo solo il ring e null'altro di quello che c'era intorno, come si dice un'occasione così capita una volta e bisogna assaporarla al massimo, per cui zero distrazioni. I matches si sono rivelati tutti godibili, leggermente più corti rispetto alla media giapponese, le mie preferenze vanno al main event, molto strong, con un pauroso volo fatto da Tenzan che ha prodotto un suono sordo, che ha praticamente zittito tutti, temevo onestamente che si fosse fatto un gran male, visto che non c'era alcuna protezione. Invece si è alzato ( un ginocchio sembrava fargli parecchio male ), ed ha concluso il match con grande grinta, da vero campione IWGP.

 

Mi ha colpito Makabe, grande personaggio e completamente a suo agio nell'impersonare il cattivo di turno, certo aiutato anche dal combattere contro quel vero e proprio "signore" che è Nishimura, atleta che meriterebbe ben altra considerazione all'interno della federazione. Altro wrestler che ritengo diveroso segnalare è Ultimo Dragon, che ha vinto alla grande il confronto con gli altri wrestlers mascherati, autore di una pregevole prestazione ( ma alla WWE pensano mai che ogni tanto sul ring bisogna far salire qualche wrestlers ? ), che ha esaltato i fans presenti, ho visto, viceversa, sottotono proprio Tiger Mask IV, che ha svolto il suo compitino e nulla più. Tutti i wrestlers hanno comunque fatto il loro dovere, certo non aiutati da un ring ben diverso da quello cui sono abituati, con delle corde molto molli, che rischiavano di far infortunare gli atleti; non ho capito perchè fuori dal ring non si sia provveduto a mettere dei materassini, che sarebbero stati sicuramente utili.
Finito lo show, scatto repentino del Tuttopuroresu Team, per dirigersi nel backstage, dove si è fatta incetta di foto ed autografi, dove tutti i wrestlers si sono rivelati gentili e ben disposti nei nostri confronti, a mio dire anche un po' stupiti di trovare dei fans, in Italia, che li attendodo all'uscita. Anche gli stessi Nakanishi e Nagata, che prima dello show avevano un po' cazziato il nostro Paolo, si sono mostrati molto disponibili. Gli unici un po' restii, si sono rivelati Jado e Gedo, che sono subito saliti sul pullman e Tenzan, anche se a sua scusante è apparso molto provato dal match. Finiti gli atleti, ci si ritrova fuori del palamazda per decidere come terminare la serata, visto che nessuno di noi aveva mangiato, si decide per un pub, scelto da Filannino.

 

Tutti in macchina con io, Paolo e il fratello Andrea a far da navigatori, si esce dal palazzeto, di fronte al primo bivio, Andrea ( a me che son milanesissimo ) mi chiede :"da che parte andiamo ? ", mi guardo intorno dubbioso ed indico una strada che mi pareva familiare. E difatti lo era, stavamo per andare a Venezia !!!!!!!! Accortici dell'errore abbiamo iniziato un giro protrattosi per una ventina di minuti, fino al fatidico :" e mò dove andiamo ?" Per fortuna ci è venuto in aiuto Andrea" conosco lo stradario di Milano a memoria" Filannino, che ci ha indicato passo per passo la strada per arrivare al pub. Qui dopo che i "veri uomini" si son mangiati il mitico "paninazzo", abbiamo celebrato un "rito paganpuroresu" dedito ad augurare lunga vita a Tuttopuroresu, si è terminata la serata tra ricordi dello show e cazzate varie, tra cui una piccola colletta per Axe, che poi avrebbe usato come meglio crede :-), ma non voglio scendere nei dettagli.
Fuori del pub ci dividiamo, io,Girasoli e Lunghezzani e le rispettive consorti, ci dirigiamo verso l'albergo, che per fortuna non era troppo distante. Al mattino dopo aver dormito a malapena tre ore, scendo e trovo il nostro Tiger ed Azzurra già ai primi caffè, poi tra una chiacchera e l'altra e dopo aver verificato che nessun quotidiano di Milano riportava qualche notizia sull'evento, andiamo a far colazione. Dopo esserci ben rifocillati, nel frattempo ci avevano raggiunti anche Andrea ed Elena, andiamo nella Hall, dopo erano già presenti Paolo, Andrea e Filannino. E qui scatta l'apoteosi, wrestlers ancora più rilassati e disponibili rispetto alla serata precedente, grazie ai quali completo la mia collezione di autografi, foto a profusione ( penso che ne avremo fatte oltre 500 ), brevi chiaccherate e quant'altro. Da segnalare un Norton simpaticissimo ( probabilmente anche un po' alticcio ), che si è seduto tranquillamente in mezzo a noi a parlare del più e del meno, tant'è che dopo aver ripetuto che Yano è un " crazy guy", lo chiama, mandandolo poi ad acquistare delle birre, che poi ci ha gentilemnte offerto.

 

Da sottolineare anche le faccie letteralmente stupite di Makabe e Kanemoto, nel momento in cui, grazie al portatile di Andrea, gli si è potuto far visitare il sito, le loro faccie sembravano dire " ma pensa te se in Italia ci poteva essere un sito dedicato a noi così ben fatto ". Lo stupure e la felicità che si leggeva nei loro volti, son state per noi un grosso premio, per i tanti anni ( quasi cinque ormai ), in cui ci siam dati da fare per migliorare sempre più la nostra " creatura ". Da antologia la faccia di Kanemoto, quando gli si è fatta vedere la sua biografia realizzata dal nostro Tiger, roba da non credere, la parola "stupore" spiega bene le sue espressioni; tant'è che poi, ad ogni foto che vedeva, aggiungeva qualche commento. Alla fine, non so se era più contento lui o noi.
Così , praticamente si conclude la due giorni targata New Japan, un saluto a tutte le persone incontrare, ed un ringraziamento per la gradevole compagnia a tutto il Tuttopuroresu Team, in ordine sparso: Paolo e Andrea Lanati, Tiger Girasoli e Azzurra, Axe, Wand, Andrea Lughezzani ed Elena, Ivan Filannino.


Le ultime parole famose:

Axe: "ma non mi bastano mica", a proposito del risultato della colletta. Non gli saranno bastati per cosa ?
Nagata, e Nakanishi poi, a Paolo che cercava di scambiare due chiacchere:" jnkjf giun dai show nigat iub nalit " .In pratica " non rompere le balle che ci stiamo concentrando per lo show "
Andrea Lanati ( milanese ) al sottoscritto ( veneziano) :" da che parte andiamo ?" mentre si cercava di raggiungere il pub indicato da Ivan.
Il custode del parcheggio ad Andrea Lanati che gli chiedeva quanto era la spesa per il posteggio : " mahhh, portami una bottiglia di vino o una bella pastasciutta e siamo a posto così "
Andrea Lanati al fratello Paolo, dopo aver conversato qualche minuto con Lizuka: "ma quello li mi sa che non capisce na mazza d'inglese, rispondeva a tutto yes ,yes ! "
Il Girasoli al cellulare con il sottoscritto poco prima delle ore 15.00 : " ma dove cazzo sei ?"

Noè Cherubin

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