WRESTLING IN ITALY


Crazy Comics 25/06/05 Varese

Cari amici, giugno 2005 sarà ricordato come un mese storico per TuttoPuroresu. Infatti con questo si può parlare del 4° episodio legato allo sviluppo del wrestling in Italia che vede il nostro sito in prima linea. Dopo lo show NJPW di Milano, “The original USA wrestling tour” per le date di Desio e Treviso, ora tocca a Test ed A-Train entrare in contatto con il duo Paolo Lanati & Ivan Filannino. Per l’occasione non ha presenziato Andrea Lanati in vacanza (beato lui…).

L’appuntamento è alle 14 a Bresso, la missione intervistare Test ed A-Train. Un obiettivo abbastanza ambizioso visto che né Paolo né io sappiamo con certezza come si svolgerà l’incontro e se ci sarà l’opportunità per parlare coi wrestlers, ma dobbiamo provarci comunque, così armati di domande e registratore portatile ci mettiamo in viaggio con destinazione Varese.

Dopo aver attraversato tutte le vie della città troviamo finalmente la fumetteria Crazy Comics dove sono attesi i due lottatori. Il negozio è più grande di quello che ci aspettavamo. Somiglia un po’ al paese dei balocchi con una serie di Ultraman in posa da combattimento, un Godzilla gigante che costa più di 500 euro, una serie interminabile di fumetti ed ovviamente il pane per ogni appassionato: i gadget di wrestling. Ad accoglierci arriva subito l’amico Luca Del Bravo, conosciuto durante la trasmissione Nuwrestling TV. Ovviamente si parla del tour NJPW appena passato e dei gadget di wrestling, soprattutto quelli sul wrestling nipponico, visto che probabilmente è l’unico negozio in Italia che li possiede. Oltre alle maschere, che potete vedere in queste foto, vi segnaliamo dei simpatici aggeggi da attaccare al cellulare con il pupazzetto dei wrestlers, in particolare abbiamo visto quelli di Tenzan, Kojima e Mutoh.

 

I wrestlers sono in netto ritardo, infatti Luca ci comunica di aver variato il cartello esposto fuori dal negozio già un paio di volte. Finalmente alle 16.20 Test varca la soglia e subito dopo arriva A-Train. A-Train sembra più simpatico, mentre Test appare più timido e forse anche un po’ impacciato. E’ la seconda volta che vediamo Test così da vicino, la prima è stata tre anni fa a Milano in occasione della presentazione del tour WWE che fu poi cancellato. Forse a causa del ritardo e della grandinata che c’è stata poco prima, la gente ad attenderli non è tantissima, così dopo un giro di autografi e foto a cui partecipiamo anche io e Paolo, il lavoro per i due wrestlers è finito. La prima impressione è buona, tutti e due sono stati disponibili coi fans scherzando con foto in pose buffe e mettendosi i bambini più piccoli sulle spalle.

Confortato dalla cordialità di Test ed Albert, quando vedo che sono rimasti da soli, suggerisco a Paolo di andare a fare qualche domanda. Il nostro capo, però, è un po’ timido all’inizio e vuole mandare avanti me che, in quanto a timidezza, sono messo molto peggio. Ma l’occasione è ghiotta e non possiamo lasciarcela scappare, così mi faccio dare il foglio delle domande, lascio il registratore a Paolo e raggiungiamo Test. Andrew Martin (il vero nome del wrestler) accetta subito di rispondere, ma si spaventa un attimo quando vede il registratore, dice che vuole sapere che tipo di domande vogliamo fargli prima di farsi registrare. Dopo averlo rassicurato possiamo iniziare la nostra chiacchierata.

 

Ivan: “Ti sei rimesso dal tuo infortunio?”

Test: “Sì, ora sto bene, sono tornato ad allenarmi e posso combattere senza problemi”

Ivan: “Hai avuto paura di dover interrompere la tua carriera di wrestler?”

Test: “No, perché ero confortato dal fatto che altri lottatori come Hacksaw Jim, Stone Cold ed Edge hanno avuto un infortunio simile al mio e sono tornati lo stesso ad alti livelli”

Ivan: “Com’è stata la tua esperienza nella IWA?”

Test: “IWA?”

Ivan: “Sì, la IWA Mid-South”

Test: “Ma io non ho mai lavorato per la IWA”

Qui è giusto fermarsi un attimo e spiegare questo episodio. Quella era una delle domande scritte sul foglio e non conoscendo a memoria la vita di Test ho dato per scontato che fosse vera, salvo poi dare la colpa a Paolo quando Test ha negato tutto. Ma a quanto pare la colpa non è nemmeno di Paolo, bensì dell’amico Noè Cherubin che ha proposto la domanda. Per fortuna Test ci ride sopra e possiamo andare avanti.

Ivan: “Ti piacerebbe tornare a combattere per la WWE?”

Test: “Forse un giorno, ma ora sono contento di quello che sto facendo. Mi piace viaggiare e combattere in giro per il mondo, mi dà la possibilità di vedere dei bei posti e conoscere nuova gente. Quindi magari un giorno tornerò in WWE, ma per ora voglio continuare così, combattere in Europa e anche in Giappone dal mio amico A-Train”

Ivan: “In quale federazione giapponese ti piacerebbe combattere?”

Test: “Senza dubbio nella All Japan per poter battere Giant Bernard”

Ivan: “Ma voi avete formato un grande tag team, dovreste tornare insieme e vincere i titoli della AJPW”

Test: “No no, tre anni insieme nella WWE sono stati sufficienti”

Sia Test che A-Train ridono divertiti, ma per Test il divertimento dura poco, infatti Paolo insiste affinché gli faccia l’ultima domanda che riguarda Stacy Keibler. Probabilmente dal mio titubare si capiva qualcosa infatti A-Train interviene e ci chiede se volevamo sapere di Stacy. Io, Paolo ed A-Train ridiamo, mentre Test sembra rattristarsi e ci dice solo un “buona fortuna” che non capiamo bene cosa significhi. Paolo è, però, bravo ad avere la prontezza di cambiare subito argomento.

Paolo: “Mi ricordo quando sei venuto a Milano per promuovere il tour della WWE”

Test: “Si è vero, è stato tre anni fa” (in realtà solo due anni fa)

Ivan: “Poi, però, non c’è stato nessuno show”

Test: “Lo so, è un peccato che lo abbiano cancellato”

Ivan: “Sei rimasto deluso dal fatto che Vince McMahon ti abbia licenziato proprio mentre eri infortunato?”

Test: “No, sono cose che capitano”

Paolo: “Cosa ne pensi di Triple H che vince perché è sposato con Stephanie?”

Test: “È suo marito”

Paolo: “Ma anche tu hai avuto una storyline con Stephanie”

Test: “Sì, solo che io non l’ho sposata”

Test sembra essersi spento un po’, quindi lo ringraziamo e passiamo ad A-Train che, a dir la verità, è anche l’obiettivo principale visto che ha appena iniziato l’avventura in AJPW. In questo caso sfruttiamo le domande che Cross Wizard e Kid Kash hanno postato sul forum:

Ivan: “Ti piacerebbe ripercorrere le orme dei grandi gajin americani che hanno avuto successo in Giappone?”

A-Train: “Senza dubbio. Ci sono stati grandi nomi di lottatori americani che hanno avuto molto successo in Giappone, ad esempio Hulk Hogan e Chris Benoit, sarebbe bello riuscire ad ottenere i loro risultati”

Ivan: “Perché hai scelto di unirti ai Voodoo Murderers invece che al RO&D?”

A-Train: “Perché il Voodoo Murderers è un grande gruppo e io voglio essere un vincente, non un perdente, anche per questo motivo ho lasciato Test” (altra risata tra i due amici)

Ivan: “Ora potresti essere un buon avversario per Jamal”

A-Train: “Non so se affronterò Jamal, il mio vero obiettivo è battere Kojima”

Ivan: “Sei deluso dal fatto che il first contender alla Triple Crown sia Keji Mutoh e non tu?”

A-Train: “Un po’, Keji Mutoh avrà una chance al prossimo tour, ma subito dopo tocca a me”

Ivan: “Buona fortuna allora”

A-Train: “Grazie”

Ivan: “Che differenze hai trovato tra lo stile della WWE ed il puroresu?”

A-Train: “Lo stile giapponese è molto più stiff, i wrestlers giapponesi hanno un grande stile che a me piace e mi diverto a combattere lì”

Ivan: “Quindi preferisci il Giappone”

A-Train: “Senza ombra di dubbio, il puroresu è meglio”

Ivan: “E se la WWE ti chiedesse di tornare in America?”

A-Train: “No, io voglio rimanere in Giappone”

Ivan: “Congratulazioni, noi scriviamo su un sito dedicato al puroresu, quindi queste parole ci fanno particolarmente piacere”

A-Train: “Avete dei buoni gusti”

Ivan: “La New Japan è stata in Italia poche settimane fa”

A-Train: “Sì lo so, ho sentito che è stato un buono show”

Ivan: “Cosa ne pensi di Kawada che ha lasciato la AJPW?”

A-Train: “È stata una sua scelta, a quanto pare preferisce essere un free agent e combattere dove meglio crede in Giappone”

A fine intervista ne approfittiamo per fare un’altra foto insieme e per rilasciare il nostro biglietto da visita ad A-Train. Ci scusiamo perché il sito è solo in italiano e lui dice di avere un amico che può tradurglielo. I due si prestano ancora a due chiacchiere con i tifosi, uno in particolare chiede ad A-Train la stazza di ogni wrestlers ed il gigante Bernardo si diverte a fare esempi con i presenti indicando simpaticamente un bambino di 10 anni come uguale a Spike Dudley…

Dopo poco più di mezz’ora i wrestlers vanno via, A-Train quando ci passa vicino ci dice “Check your website”, noi rimaniamo sorpresi… mitico A-Train !!!

Così si conclude la nostra giornata. Un’ennesima vittoria. Abbiamo conosciuto due wrestlers e siamo riusciti a scambiare anche qualche parola con loro. Come al solito siamo l’unico sito a fare i report di questi eventi. Com’è giusto che sia ringraziamo Luca Del Bravo (Crazy Comics) per averci invitato nel suo negozio per questa iniziativa. L’unica nota dolente riguarda il non aver potuto partecipare allo show della serata, perché la ICW (forse per un disguido) non ha fornito a TuttoPuroresu alcun accredito stampa. Spero che sia stato proprio un disguido, altrimenti non saprei spiegarmi il perché le volte che ho criticato questa federazione, sono stato invitato a vederli dal vivo per vedere i loro miglioramenti. Però quando ne ho avuto la possibilità mi è stato negato l’ingresso… Comunque in ogni caso in bocca al lupo…

Paolo Lanati e Ivan Filannino

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